lunedì 4 giugno 2012

Tortine al cioccolato dal cuore morbido, una promessa mantenuta

Al mio Piccologenio
Piccologenio è alto quasi un metroeottanta. Piccologenio ha letto libri che io mai leggerò perché mi manca il coraggio. Piccologenio è la versione bella e intelligente del futuro Re d'Inghilterra.
Piccologenio osserva e riflette. Di quando in quando spalanca gli occhioni, un misto tra azzurro e grigio, e con una battuta alla Monty Phython lascia tutti di stucco. Lo guardo e l'unica cosa che mi vien da dirgli è: "sei troppo alto". Lui abbassa lo sguardo ad altezza Ziarintronata e scuote la testa con rassegnazione.
Non è mio nipote per Dna. Per amore sì, lo è.
Tempo fa gli promisi, utilizzando DonnaB, la sua mamma, come messaggero, che dal mio forno sarebbero uscite delle delizie al cioccolato tutte per lui.
Donna B, me lo ha ricordato qualche giorno fa. Il cuore di Zia si è spezzato, mi sono sentita tremendamente in colpa per tutta l'attesa, perché mai al mondo vorrei che Piccologenio pensasse che Ziarintronata si è dimenticata di lui. Giammai.

Tempo fa esplorando l'inquietante mondo di Nigella, oltre a scoprire la ricetta dei Brownies, addocchiai quella dei Tortini dal cuore morbido e pensai a Piccologenio.
Dopo aver fatto un bel respiro, e scacciati dalla mia cucina gli spiriti della Pasta Frolla, mi sono impegnata in una ricetta che... potrebbe diventare mezzo di ricatto o merce di scambio.
Nigella, ve lo dico a denti stretti, è furba. Propone ricette dall'esito pressoché certo, dal risultato osannato dalle tribune e dalla difficoltà possibile. La ringrazio ma non ditelo a nessuno.

Cosa ci serve? 50 gr di burro morbido, più quello per imburrare, 350 gr di cioccolato fondente di qualità, 150 gr di zucchero semolato, 4 uova grandi, un pizzico di sale, estratto di vaniglia (tanto non si sente), 50 gr di farina. Attrezzatura: 2 pentolini per il bagnomaria, una ciotola grande e una piccola, setaccio per farina, fruste, cucchiaio di legno, stampini per muffin o per budini. 
I tempi di preparazione coincidono con il tempo di riscaldamento del forno: 200 °C.

Sul fornello fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente tagliato a pezzetti. Lasciatelo raffreddare. Nella ciotola grande lavorate il burro a crema con lo zucchero. Nella ciotola piccola sbattete le uova con un pizzico di sale. Lentamente versatele nella ciotolona e mescolate con cura. Adesso setacciate la farina. No, non dite che palle che perdita di tempo che sbattone che noia. Guai a voi. Questo è forse il passaggio più importante, prima ancora di azzeccare la cottura. Se non la setacciate vi si formeranno dei grumi che nemmeno il minipimmer riuscirà a togliere, e se i grumi restano arrivano anche le bolle d'aria, i buchi nell'impasto e via discorrendo. Quindi, date retta a me, setacciate la farina, unendola con pace e felicità agli ingredienti precedentemente lavorati. Adesso amalgamate bene e unite il cioccolato. Mescolate con cura e otterrete una crema cioccolatosa capace di incollare anche il metallo. Pulite immediatamente se ve ne scappa qualche cucchiaiata sul piano di lavoro...
Imburrate gli stampini. Ne escono 14 forse anche 15. Anche se usate quelli di silicone imburrate ugualmente, non si dovrebbe fare, ma datemi retta, vedere il fondo di un dolcetto bucato perché un pezzetto è rimasto attaccato allo stampo non è bello. Nigella suggerisce di tagliare dei dischetti di carta forno per ovviare a questo possibile danno. Riempite gli stampini per 3/4.
Sistemate il tutto sulla placca e cuocete per 10 minuti statico, 8 ventilato.
L'ideale per godere a pieno del cuore morbido sarebbe servirli subito. Caldi e sciolievoli. Detto tra noi però, anche a ore di distanza mantengono quella cremosità interna capace di commuovere.

Esistono altre ricette che propongono questo tipo di dolce, alcune di esse permettono di avere un cuore che letteralmente si scioglie sfruttando shock termici: la mia non ha quella pretesa lì. E non aspettatevi quel risultato lì.  Se La Mia Compagna di Banco mi presta la ricetta ve la proporrò.

2 commenti:

  1. devo dirtelo.
    amando la nigella e non avendo mai provato le sue ricette mi sono detta, sessè, vedi che questa fa le tortine della nigella, ci saranno millemila kili di burro... e invece no. il burro è poco!
    dimenticavo quella meravigliosa abitudine che ha di sciogliere a bagnomaria quantità ingenti di cioccolato, che tanto si sa, è magro.
    cacchio!
    comunque sono bellissimi. e credo anche molto buonissimi
    (e una tipa sotto ciclo apprezzerebbe molto poterne assaggiare un paio, così, per sfizio).

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    1. Non voglio dire che sono dietetici ma hanno molte meno calorie di quelle che si possono immaginare, sono molto meno delittuosi di altre preparazioni. Un tortino ha meno di 300 Kcal.

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